Un ribaltamento radicale per guardare la parità di genere da un’altra prospettiva.
Al suo posto è uno spettacolo teatrale di forte impatto civile e culturale, scritto e diretto da Marianna Esposito, che affronta il tema della discriminazione di genere e della violenza sulle donne da un punto di vista inedito e spiazzante.
La scena si apre su un mondo immaginario, da sempre matriarcale. In questo universo “al contrario”, quattro uomini si trovano ad affrontare le stesse difficoltà che, nel nostro mondo reale, gravano quotidianamente sulle donne: la fatica di essere presi sul serio, la conciliazione tra carriera e famiglia, il peso del giudizio sociale, le micro-discriminazioni che diventano sistema.
Attraverso ironia, rovesciamenti linguistici e una drammaturgia incisiva, lo spettacolo non si limita a raccontare le conseguenze della violenza, ma ne indaga la radice culturale. Al suo posto invita lo spettatore a guardare oltre la semplificazione vittima/carnefice, per interrogarsi sull’humus sociale, sui gesti, sulle abitudini e sul linguaggio che alimentano la disparità.
La messa in scena, essenziale e poetica, si svolge in uno spazio simbolico che diventa caffetteria, vetrina, gabbia: un luogo apparentemente quotidiano che si trasforma in metafora di una società non paritaria. Un teatro che non giudica, ma mette “nei panni dell’altro”, generando riflessione, confronto e consapevolezza.
Prodotto da Compagnia Teatring e distribuito da Creadiva Human Attitude Lab, Al suo posto è uno spettacolo capace di parlare a pubblici diversi, stimolando un dialogo profondo e necessario sui temi della parità di genere e della responsabilità collettiva.
“Al suo posto “ è lo spettacolo giusto per te se cerchi: spettacolo teatrale, spettacolo sulla violenza sulle donne, storie di donne, femminicidio, teatro civile, teatro civile contemporaneo, uno spettacolo sulla parità di genere non retorico, un punto di vista originale e provocatorio, contenuti culturali ad alto valore sociale, un’esperienza che stimola dibattito e confronto, uno spettacolo adatto a pubblici adulti e giovani adulti, teatro di riflessione su discriminazione e linguaggio, uno spettacolo efficace anche in contesti istituzionali
Per: teatro, sala consiliare, auditorium, biblioteche , luoghi non convenzionali
Una produzione Compagnia Teatrale Teatring
Alberto Corba, Diego Paul Galtieri, Giulio Federico Janni, Libero Stelluti voci Dominique Evoli, Federico Palumeri, Federica Toti, Marianna Esposito, Francesca Ricci
Drammaturgia e Regia : Marianna Esposito
Assistente alla Regia:Francesca Ricci
Scenografia :Stefano Zullo
Foto e video : Emanuele Limido
Distribuzione: Creadiva Human Attitude Lab
